Perseverance è su Marte, applausi e lacrime alla Nasa

19 feb 2021

Una magnifica desolazione. La descrizione della Luna di Buzz Aldrin si adatta anche al pianeta rosso, vista dall'oblò del piccolo Rover Perseverance. Arrivato puntuale al suo appuntamento con il suolo marziano, dopo 7 mesi di viaggio e 7 minuti di terrore, passati dal suo ingresso nell'atmosfera a quando uno speciale argano lo ha depositato sano e salvo su Marte. Arrivata la conferma, nella sala di controllo del jet propulsion Laboratory di Pasadena è scattato l'applauso liberatorio. Il quinto rover spedito dalla Nasa su Marte ha le dimensioni di un suv ed è il più sofisticato e il più pesante, la missione ha obiettivi molto ambiziosi, cercare primordiali tracce di vita nel cratere Jezero, un bacino dove un tempo c'era un lago. I campioni di suolo raccolti da Perseverance verranno in seguito riportati sulla terra da una staffetta di missioni targate Nasa e Agenzia Spaziale Europea, in cui anche l'Italia con base Leonardo gioca un ruolo importante. Attaccato alla pancia di Perseverance c'è poi Ingenuity, un piccolo drone elicottero, il primo vincolo che proverà a decollare e a spostarsi su un altro pianeta. Perseveranza e ingegno, due nomi usciti da un concorso a cui hanno partecipato oltre 28000 studenti americani, i nomi giusti per due piccoli robot destinati a superare un viaggio interplanetario e realizzare imprese straordinarie.

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