L’Italia ha inseguito a lungo la Serbia nella sfida di Pesaro valida per le qualificazioni ai Mondiali del prossimo anno, riuscendo anche a pareggiare a quota 47 nel 3° quarto, solo per poi cedere nell’ultima frazione di gioco. E a fare la differenza secondo coach Luca Banchi è stata soprattutto la fisicità, unita all’esperienza degli avversari.























