Contro la corazzata serba l’Italia parte forte, difende con grande intensità e tiene il campo con personalità, ma nel 2° quarto sale in cattedra Jokic e all’intervallo lungo sono gli ospiti a essere avanti 40-31. Gli azzurri ritornano in partita nel 3° quarto, riuscendo anche a pareggiare a quota 47, ma la Serbia dimostra la sua superiorità e passa a Pesaro con una prova d’autorevolezza che la avvicina alla qualificazione ai Mondiali.























