Costretto per squalifica a guardare la partita dagli spalti, Vincent Kompany racconta le sue emozioni: "E' stata una tortura vedere una partita come questa dagli spalti - dice - pensavo a un certo punto di potermela godere come un tifoso ma poi la voglia di fare il tuo mestiere prende il sopravvento". Sulla gara: "C'era tanto talento e tanta qualità ma anche la voglia di correre e di soffrire, e questa è solo l'andata, abbiamo visto giocatori con i crampi, sono successe tante cose e questo significa che tutti hanno dato tutto ciò che avevano. C'è ancora un partita in casa per noi". Sull'episodio del mani di Davies: "Il rigore? Non capisco un errore di quel tipo a questo livello, non c'era neanche l'angolo su cui abbiamo subito gol, non sono scuse ma in una gara di Champions bisogna stare attenti ai dettagli".























