Rigore Mertens, il Var doveva correggere Massa

Il giorno prima a Coverciano aveva posato tra i modelli per le nuove divise degli arbitri. L'indomani, a pochi chilometri di distanza, Davide Massa è di nuovo al centro degli obiettivi, ma per tutt'altri motivi. Cambiano le regole, Rizzoli spende più di un'ora per una lezione dettagliata e chiara, ma le polemiche restano. Le smussa con stile Pradè che riferisce le spiegazioni dell'arbitro del var, Valeri sui due episodi che hanno fatto arrabbiare Montella. Il rigore concesso a Mertens, quello non dato a Ribery. Se nel secondo caso la scelta si giustifica con la trattenuta contemporanea del francese su Hysaj e col fatto che quella di Hysaj stesso termina comunque fuori area su rigore per il Napoli, invece, si consuma il primo cortocircuito stagionale. Massa fischia, infatti, quella che più che altro una simulazione di Mertens e il var non lo corregge. Da una camera bassa si potrebbe intravedere un tocco di Castrovilli e Valeri supporta sbagliando la scelta del collega. Le immagini che hanno a disposizione i var sono le stesse, ma ricordate che trasmettiamo noi nessuna in più nessuno, nemmeno non esistono telecamere solo dei var. Quanto al rigore per la Fiorentina le indicazioni sui falli di mano sono chiare. Se il braccio è troppo largo, come quello di Zinischi non c'è pallone ravvicinato che tenga. A meno che non ce lo si giochi addosso da soli. Sono le nuove regole di cui si è già visto un campionario tra allenatori ammoniti, calci di rinvio giocati dentro l'area, interruzioni per rimbalzi sull'arbitro. Mentre a Torino è andato in scena il primo intervento var con gol annullato per un fuorigioco millimetrico. Grazie al cross air il programma che permette, almeno su quello di eliminare tutti i dubbi e tutte le discussioni.


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