Con quello di Serie A riprendono anche tutti i campionati, dall'alto fino a quelli dilettantistici e giovanili. E' qui che gli arbitri sono più a rischio di aggressioni, purtroppo non soltanto verbali, come dimostrano gli episodi della scorsa stagione. Una nuova legge equipara i direttori di gara ai pubblici ufficiali, con conseguente aggravio delle pene per i responsabili di violenze nei loro confronti, ma serve innanzitutto un cambio culturale. E' quello che pensano anche gli arbitri di serie A: ecco il loro appello.























