Inter, tutti gli stranieri rientrati in Italia

Non sono partiti tutti, propri i giocatori italiani dell'Inter, soltanto in sette. Ricordiamo che l'isolamento volontario dopo, appunto, il caso Rugani, era durato fino al 22 marzo, quindi da lunedì 23 marzo e tra il 23 e il 25 di quel mese, sono partiti tutti. Il primo a lasciare Milano è stato Brozovic, ricordiamo il problema legato ai familiari, il terremoto che c'è stato in Croazia. Poi Handanovic e tutti gli altri, in sette, Young e Moses per quanto riguarda gli ultimi arrivati del mercato di gennaio. Lo stesso Eriksen è tornato in Danimarca. Lukaku, ha raggiunto la famiglia il Belgio. E poi Godin, un viaggio transoceanico per lui che è stato anche l'ultimo a rientrare ma nei giorni, esattamente precedenti a Pasqua, tra Pasqua e Pasquetta, anche Godin è rientrato, quindi tutti alla base, tutti pronti per poter sostenere, nell'ultima settimana di aprile o alla fine del mese, tutti gli esami, insomma, sanitari necessari per poter riprendere eventualmente la stagione agonistica, con gli allenamenti dal 4 di maggio. Quindi per l'Inter sono rientrati tutti. Le date erano molto chiare e molto precise, ripeto anche, molti non si sono mossi, vedi Lautaro Martinez, che ha esposto tante foto, tanti video sui suoi canali social e gli allenamenti che ha svolto dal terrazzo di casa, a volte, quando è rientrato Lukaku anche in collegamento col suo compagno di reparto, con scherzi e battute e saluti da un terrazzo all'altro nelle proprie abitazioni.

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