Insulti ad antidoping, sentenza Gasp attesa martedì

E' durato poco più di un'ora il dibattimento tra Gasperini e il Tribunale nazionale antidoping, dopo che il procuratore Pierfilippo Laviani aveva chiesto 20 giorni di squalifica per aver interrotto un test a sorpresa lo scorso 7 febbraio e insultato gli ispettori presenti a Zingonia. L'udienza, durata come detto poco più di un'ora, si è svolta da remoto nello studio del suo legale Giampiero Bianchi. Ora i membri dell'antidoping sono riuniti in camera di consiglio, la sentenza dovrebbe uscire nella giornata di martedì. Gasperini rischia, nella peggiore dele ipotesi, di saltare le prossime 3 gare di campionato, la finale di Coppa Italia e di non poter dirigere gli alenamenti della sua squadra. Ma potrebbe cavarsela con una multa. Se arrivasse la condanna, l'allenatore dell'Atalanta potrebbe fare ricorso in secondo grado alla Corte nazionale di appello antidoping.

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