Momento molto tenero all’ingresso in campo di Milan e Udinese. La bambina che avrebbe dovuto accompagnare Bartesaghi, forse intimidita dall’imponenza di San Siro, ha avuto un attimo di smarrimento e sembrava non voler entrare in campo: il difensore rossonero allora l’ha rassicurata prendendola in braccio e tenendola con sé anche durante l’inno della Lega, con le squadre schierate a centrocampo. Poi l’ha riaccompagnata personalmente a bordocampo, “saltando” così il rito del saluto con gli avversari.























