"Senza Italia è un Mondiale diverso, non solo per gli italiani ma per tutti", queste le parole di Francesco Totti, intervenuto a margine dell'EA7 World Legends Padel Tour. "Cosa non è andato? Quando non si vince tante cose non vanno e la colpa è un po' di tutti". Al Mondiale ci sarà invece la Turchia di Montella: "Lo conosco da tantissimo tempo, sta facendo grandi cose e gli auguro tutto il meglio. Da giocatore ogni tanto diceva di voler fare l'allenatore, penso che abbia tutte le potenzialità per fare grandi cose". E su Yildiz e Guler: "Kenan è un ragazzo giovane, su cui tutti hanno aspettative altissime. È un 10? Diciamo 9,5. I 10 sono altri. Guler è un altro grande giocatore, anche lui può e farà la differenza". L'ex attaccante ha poi parlato della Roma, che è riuscita a qualificarsi in Champions: "La parte finale del campionato mi ha esaltato tantissimo. Non pensavo ci potesse arrivare anche perché non dipendeva dalla Roma ma dal Milan e dalla Juventus. La qualificazione l'hanno buttata loro ma la Roma è stata brava a rimanere dietro a questi due grandi club". E su Gattuso alla Lazio: "Ancora non gli ho detto niente. Rino ha questa forza, questa voglia di mettersi sempre in mostra, ci andrò a cena e vedrò di che pasta è fatto".























