Milan: preso Rebic, sfuma la pista Taison

Finalmente tutto fatto, finalmente tutto fatto, manca solo l'ufficialità. Partiamo dalla foto, quella social di André Silva, che è un nuovo giocatore dell'Eintracht, è stato immortalato all'interno della sede della squadra tedesca. Andrà lì in prestito, dopo l'anno di Siviglia, dopo l'anno ancora prima di Milan, la sua esperienza in rossonero ovviamente non è stata per nulla fortunata, anche la partita di pochi giorni fa Luca è stato l'emblema. Passiamo invece dall'altra parte, torniamo qui a Milano, casa Milan, Rebic è appena andato via, ha firmato il suo nuovo contratto con il Milan, poi vi racconteremo i dettagli. Ha posato per le prime foto di rito, la prima intervista ufficiale con i canali monotematici del club, il giocatore sta per andare in direzione Malpensa perché tra poco partirà perché convocato in nazionale, quindi tutto in fretta, il giocatore è arrivato 24 ore fa, notte, visite mediche, idoneità sportiva, la firma e si unirà alla squadra tra 10 giorni, quando finirà gli impegni con la nazionale croata. Ovviamente chi ha incontrato Sua ha incontrato tutta la dirigenza ma soprattutto Zvone e Boban, che ha caldeggiato magari negli ultimi giorni, non c'era la possibilità di arrivare al grande colpo e allora un giocatore funzionale come lui, probabilmente, era l'ideale in una fase molto particolare, lo abbiamo detto, perché non dobbiamo esagerare quando si parla o in senso positivo o in senso negativo quando si parla di un mercato, di una squadra che vive una rivoluzione, che non aveva tanti milioni di euro da spendere per il Financial Fair Play, ne ha spesi 59, ha venduto Cutrone, è ovvio che partiva una fase di rivoluzione che negli anni prossimi probabilmente verrà completata con mercati ancora più imponenti. “Il nome di Tyson invece lo cancelliamo Peppe? E' difficile magari in queste trovare un accordo...” Più che altro Luca lo cancella il tempo, perché il Milan ci aveva provato 2 - 3 settimane fa e la risposta dello Shakhtar è incedibile, nonostante i 31 anni, era un po' fuori dalle logiche di Elliott, però sai che spendere 30 milioni di euro voleva dire spendere tanto. In realtà il Milan si concentrava molto su Correa, l'operazione Correa era legata ad una cifra che aveva il Milan identificato per 40 milioni di euro da investire, ne chiedeva 55 all'Atletico ma non è stata mai trovata una quadra anche perché André Silva non è stato mai venduto, il Milan l'operazione Correa la portava avanti con la scissione di André Silva per 25 milioni di euro almeno. Non si è fatto uno, il Milan non ha affondato per il secondo Per Tyson ieri da quello che abbiamo capito, c'era stata una micro apertura da parte dello Shakhthar Donetsk, i dirigenti del Milan hanno lavorato nella notte tra sabato e domenica e tra domenica e lunedì ma stamattina le porte le hanno nuovamente richiuse e allora Tyson resta, più che un sogno era stato un obiettivo per qualche giorno, per qualche settimana, ma alla fine il Milan ha virato su un altro giocatore, ripeto, non è un colpo di mercato di quelli che fanno vibrare probabilmente i tifosi, ma sono quei giocatori funzionali all'interno delle logiche di questo nuovo Milan che credo nelle settimane andrà via via verso il 4-3-3.

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