Nel rally più prestigioso di tutti, nelle condizioni che lo hanno reso tale, con neve, ghiaccio, fango, gomme in sofferenza, un ragazzo italiano di 22 anni ha realizzato una delle più grandi imprese della storia recente del motorsport. Matteo Fontana, già Campione del mondo in carica della classe wrc3, ha vinto due speciali su 4 della domenica e ha chiuso quarto nella giornata davanti al vincitore del rally Solberg. Con una vettura rally3, della terza categoria del WRC, Fontana ha conquistato anche il leggendario Col de Turini, quello del film sulla rivalità Lancia-Audi. Un precedente c'era, il grande Attilio Bettega nell'80 con la Ritmo gruppo2 contro le gruppo4. Per dare la misura del risultato, battere Ogier sul Turini con una rally3 è come se una Formula 3 battesse Verstappen a Spa o una Moto3 battesse Márquez al Mugello. È dal 1997 con Liatti che un italiano non vince il rally Monte-Carlo. Ma l'incredibile risultato di Fontana, la sua abilità nello sfruttare le condizioni ideali per mettersi dietro mostri di tecnologia su quattro ruote e di talento al volante, è una cosa altrettanto grande, come la sua reazione al traguardo. .























