Arrivato a stagione in corso con una rara mossa alla deadline da parte di Sam Presti, Jared McCain ha più che giustificato l’investimento di una prima scelta al Draft fatto su di lui già solamente con la sua prestazione in gara-3. Coi Thunder già privi di Jalen Williams e con Ajay Mitchell a mezzo servizio, l’ex giocatore dei Philadelphia 76ers è salito di livello, realizzando 24 punti in una serata in cui la panchina di OKC ne ha prodotti 76, nuovo record per una partita di finale di conference. McCain ha punito le attenzioni della difesa di San Antonio su Shai Gilgeous-Alexander realizzando 10 dei 21 tiri tentati pur tirando 2/10 dall’arco, mostrando grande consapevolezza nei suoi mezzi e andando anche a sfidare con successo Victor Wembanyama sotto canestro — a dimostrazione dell’enorme fiducia con cui sta giocando.























