La sfida tra Houston Rockets e San Antonio Spurs è cominciata con ben 20 minuti di ritardo per “colpa” di Steph Castle. Durante il riscaldamento il giovane degli Spurs si è appeso al ferro con un po’ troppo vigore, lasciandolo piegato e costringendo gli addetti dell’arena, dopo una lunga ispezione, a cambiarlo del tutto per fare in modo che tornasse “in bolla”. Entrambe le squadre sono tornate negli spogliatoi prima di poter tornare in campo e scaldarsi di nuovo: non concento, nel corso del terzo quarto Castle si è anche esibito in una clamorosa schiacciata in windmill, meritevole della top-5 della notte.























