Dopo un 2025 difficile, Matteo Arnaldi chiede più salute al 2026: "Sapevo che partecipare a Brisbane sarebbe stato un azzardo non essendo ancora al 100%". L'infortunio al piede ha condizionato l'ultima stagione: "Ho avuto anche un guaio in più alla caviglia, ma è stato risolto subito. So che il piede può ancora darmi fastidio, ma nella risonanza il problema è scomparso". Si riparte sperando di trovare il vecchio Arnaldi, ma con qualche soluzione in più: "Con il nuovo allenatore sto migliorando servizio e volée, spero di poter subito mostrare questi progressi e di farvi rivedere il vecchio me, che si muove tanto da fondo campo e tiene gli scambi a lungo". Ci riuscirà già contro Rublev al primo turno degli Australian Open? "Ci conosciamo bene, l'ho battuto l'ultima volta al Roland Garros. So come affrontarlo".























