"Il ginocchio destro mi sta dando fastidio e devo accettare che non sono ancora pronto a competere": così Jannik Sinner ha annunciato che non parteciperà al Masters 1000 di Cincinnati. Il numero 1 al mondo, campione del torneo nel 2024 e finalista nel 2025, era atteso in Ohio per tornare in campo un mese dopo il trionfo a Wimbledon. Invece, la trasferta negli Stati Uniti dovrà attendere. Sinner perderà i 650 punti guadagnati un anno fa, ma comunque era già sicuro di essere aritmeticamente numero 1 fino al 4 ottobre. La prudenza - assoluta - è fondamentale per arrivare nel miglior modo possibile agli US Open, il quarto e ultimo Slam di stagione, al via dal 30 agosto. E pazienza se Sinner arriverà a Flushing Meadows senza partite di preparazione sul cemento outdoor: questo non è stato un problema a Wimbledon, sull'erba che poteva nascondere imprevisti e che invece si è rivelata ancora una volta dolcissima. A Cincinnati, dunque, la testa di serie numero 1 sarà Sascha Zverev, campione in Ohio nel 2021, in attesa di capire se Carlos Alcaraz tornerà finalmente in campo a New York. Fermo da aprile per un problema al polso destro, anche lo spagnolo potrebbe arrivare a Flushing Meadows senza aver mai testato il cemento nordamericano, con l'aggravante di non avere ritmo partita da ben quattro mesi. Rivalità in sospeso, dunque e attenzione alle sorprese a Cincinnati, perché la prima regola è che il tennis non si ferma mai.























