Como in emergenza sanitaria

09 nov 2020

State assistendo al cambio bombole per tutti quei pazienti presenti in pronto soccorso e che non siamo riusciti ad attaccare al sistema dei gas medicali centralizzato della palazzina. Avrebbero bisogno di supporto respiratorio aggiuntivo, ma avendo esaurito le bocchette all'interno della struttura dobbiamo alimentare con ossigeno tramite bomboloni, in attesa di poterli eventualmente sistemare in un letto. Erba, tra Como e Lecco, è in crisi sanitaria profonda. Lo è la provincia sul lago, tra le più colpite della Lombardia rossa. L'ospedale Fatebenefratelli non riceve più ambulanze, è saturo, nonostante il tenace tentativo di riconvertire ogni spazio, accettazione compresa. Abbiamo necessariamente chiuso tutta la parte di accoglienza e l'abbiamo trasferita all'interno di alcuni container. Abbiamo tirato su due paratie per poter garantire un minimo di privacy, ma qua dietro abbiamo circa una ventina di persone in attesa di ricovero. Due tensostrutture nel cortile fanno da pronto soccorso. Quella per i malati Covid è colma di pazienti in attesa di un letto. Il personale è esausto. C'è un alto numero di dipendenti che si sono scoperti positivi. All'inizio asintomatici, ma che poi hanno sviluppato sintomi. Sono già 70 i contagiati all'ospedale Valduce di Como, tra medici e infermieri. 15 chilometri di distanza. Anche qui le terapie intensive sono sature. In questo momento ci affidiamo anima e corpo al numero regionale, il quale solitamente, com'è successo ieri per un paziente trasferito all'ospedale di Sondalo, nel giro di qualche ora ci permette di sapere dove collocare il paziente. Lo scotch divide il pronto soccorso, i pazienti Covid attendono un letto all'interno di box. Ci sono fasce orarie in cui i posti si esauriscono. La territorialità non esiste quasi più. La paura nella zona rossa è di un grande tilt. Se dovesse crollare Milano arriverebbero qua in grande numero i malati, e già noi siamo in sofferenza per il nostro territorio. Non voglio pensare a che cosa vorrebbe dire in quel momento.

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