Coronavirus, Lombardia annulla punto stampa per verifiche

26 feb 2020

Ci vedete all'esterno della Regione Lombardia perché di fatto è stata sospesa la conferenza stampa. Dovevano fare il punto, darci un po' i numeri, cosa che hanno fatto tutti i giorni, fino ad ora ci hanno tenuto informati nel tardo pomeriggio. Ma c'è un caso sospetto di contagio, quindi, lo vogliamo sottolineare, non è un caso di contagio, ma di sospetto contagio, e quindi è una misura assolutamente di prevenzione. Si tratta di un dipendente della Regione che ha avuto rapporti con le persone che lavorano all'unità di crisi, quindi non è una persona all'interno dell'unità di crisi, ma un dipendente della Regione che ha avuto rapporti. Questo perché ci teniamo a precisarlo? Perché sia la Regione, anche, insomma, tutta quella che è un po' quello che sta ruotando attorno a questa vicenda, sta cercando di procedere veramente con grande cautela per cercare di tenere il minor numero di contatti tra le persone anche se si sospetta, appunto come questo caso, che ci possa essere un caso di contagio. Noi su questo vi aggiorneremo e vi dico subito che alle 9:00 dalla sua pagina Facebook il Presidente Fontana terrà una sorta di conferenza stampa, mettiamola così, si collegherà dalla sua pagina Facebook per darci, appunto, le cifre del contagio in Lombardia e dirci che cosa sta succedendo. Magari parlerà anche del fronte dell'inchiesta, di questo provvedimento, invece, sui bar che è stato un po' alleggerito. Lo farà dalla sua pagina Facebook e noi senz'altro ve ne renderemo conto. Vi dicevo le cifre. Le cifre: siamo a 258, non sembra esserci stato un incremento del numero di contagi. E' vero pure che è cambiata la modalità con cui vengono fatti i tamponi, perché, Fabio, se prima venivano fatti anche a persone in assenza di sintomi, ora vengono fatti solo ed esclusivamente tamponi in presenza di sintomi precisi. E quali sono? Sono febbre, tosse, raffreddore e anche in questo caso deve, quella persona, aver avuto contatti con persone all'interno della zona rossa. La zona rossa, lo ricordiamo, sono quei 10 comuni del Basso Lodigiano che sono un po' il focolaio di questa epidemia. Il fronte dell'indagine. Sono state acquisite le cartelle cliniche del paziente 1, che, lo ricordiamo, è il trentottenne. Le sue condizioni sono stabili. E' ancora in gravi condizioni, ma stabili. In ospedale è stata aperta un'inchiesta dalla Procura di Lodi per accertare, a scopo conoscitivo, per accertare un po' che cosa è accaduto. Vi ricordiamo che è stato alleggerito anche il provvedimento per cui dopo le 18:00 possono rimanere aperti quei bar e quei pub che hanno un servizio al tavolo. Questo, Fabio, rientra nell'idea del provvedimento, cioè ridurre al minimo i contatti tra le persone.

pubblicità