Covid,medici dell'esercito a supporto dell'ospedale di Monza

26 nov 2020

L'allarme era arrivato un paio di settimane fa, davanti a un numero di ricoveri di pazienti Covid a cui, l'ospedale San Gerardo di Monza, rischiava di non riuscire più a far fronte. "Siamo noi la nuova Codogno" aveva detto il direttore dell'ospedale, chiedendo aiuto. Aiuto che oggi ha il volto dei dieci medici e dei dieci infermieri dell'esercito dell'operazione Interforze disposta dal Ministero della difesa, inviati a supporto della struttura ospedaliera. Siamo distribuiti su due semplici reparti covid ordinari e, prima battuta, sarà un'equipe mista con i colleghi, sia medici sia infermieri, delle due strutture ospedaliere, successivamente dovremo diventare autonomi. Così come in tutta la Lombardia, anche a Monza i dati migliorano. Eppure la situazione al San Gerardo, resta difficile, se si pensa che 360, tra operatori sanitari e medici della struttura, risultano ancora positivi al Covid. Circa l' 8% del totale. E soprattutto considerato che, dallo scorso 16 novembre, quando si raggiunse il picco dei ricoveri, 504, circa 75 pazienti sono stati trasferiti nelle strutture di Bergamo e di Brescia, com'era stato auspicato dalla direzione dell'ospedale. Noi siamo tuttora in una situazione di grande emergenza, perché abbiamo circa 430 pazienti ricoverati, di cui 52 in terapia intensiva. Quindi, i livelli sono ben lontani da una situazione di normalità. Basti pensare al fatto che io in questo momento ho solo 3 sale operatorie aperte, rispetto alle 30 giornaliere che dovrei fare. Il 7 dicembre qui a Monza, per far fronte alla situazione, saranno inaugurati altri due drive-through, a supporto dei pazienti non gravi.

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