Discariche abusive e smaltimento illecito di rifiuti, 16 arresti

16 dic 2020

Associazione a delinquere, corruzione, traffico illecito di rifiuti, smaltimento illecito degli stessi. Reati ambientali pesantissimi quelli che vengono contestati dai magistrati della procura di Messina a 16 persone che sono destinatari di una misura cautelare in carcere. Le indagini affidate ai Carabinieri del NOA, nucleo operativo di tutela ambientale, si sono concentrate in due impianti di stoccaggio e riciclo dei rifiuti nella zona di Taormina e Giardini Naxos, nel messinese. Lì, è stato accertato gli investigatori, venivano commessi i reati. I rifiuti speciali che dovevano essere smaltiti e stoccati secondo precise disposizioni di legge in materia di tutela ambientale, venivano invece smaltiti tutti insieme, senza alcuna selezione, senza il minimo rispetto delle regole, tonnellate e tonnellate di rifiuti che in parte venivano anche sotterrati, ma per i quali veniva dichiarato lo smaltimento. Gli indagati sono accusati anche di aver creato numerose discariche abusive nelle zone del messinese e di aver occupato dei terreni per stoccare immondizia che in realtà doveva essere riciclata. Secondo l'accusa avrebbero anche deviato il percorso di alcuni fiumi. L'inchiesta coordinata dal procuratore di Messina Maurizio de Lucia ha preso il via nel 2016, al centro la figura di un imprenditore che con mazzette avrebbe corrotto diversi funzionari pubblici per omettere i controlli alle sue attività sulla gestione dei rifiuti. Diversi gli indagati a piede libero. La magistratura ha disposto anche il sequestro di due impianti di smaltimento e stoccaggio dei rifiuti a Ramacca e Giardini Naxos.

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