Ex Ilva, blitz della Gdf nell'impianto siderurgico

19 nov 2019

La Guardia di Finanza piomba nel siderurgico alle dieci del mattino. È il primo inevitabile passaggio dell'inchiesta della Procura di Taranto che, dopo l'esposto dei Commissari, procede ancora contro ignoti per appropriazione indebita e distruzione di mezzi di produzione. L'ispezione dei Finanzieri durerà poco più di un'ora in un clima di massima collaborazione, fa sapere l'azienda che si riferisce anche a quanto sta accadendo a Milano, dove al vaglio della Magistratura ci sarebbe persino l'ipotesi che ArcelorMittal abbia pilotato la crisi dell'ex Ilva, facendole perdere valore per eliminare un concorrente dalla piazza. Tutto questo a poche ore dall'apertura dei franco-indiani, che ieri hanno annunciato di aver fermato lo spegnimento degli impianti tarantini. Notizia che fa il paio con quella dell'incontro fissato per venerdì tra i vertici del gruppo e il premier Conte. Novità che non fermano, però, la protesta dell'appalto. Anche oggi i lavoratori dell'indotto hanno presidiato tutte le portinerie. Ultima data utile giovedì ore dodici, dopodiché abbiamo preso delle decisioni e si vedrà. Noi speriamo entro giovedì ore dodici di aver incassato i nostri scaduti, perché così si ritornerà tutti sereni, tranquilli e al proprio lavoro.

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