"Questo è il suo frutteto?" "Questo è il mio frutteto, pere, pere Conference." Troppo caldo e troppo a lungo lo scorso anno, la sofferenza delle piante e adesso un inverno con piogge scarse. Antonio ci mostra gli effetti sul suo frutteto nella campagna di Copparo a Ferrara. Sui rami ci sono le gemme ma sono poche quelle che fioriranno. "Dovevano essere tutte gemme a fiore invece sono tutte gemme a legno." "Quindi non ci sarà frutta." "E qui non ci sarà frutta. Questo ramoscello qua vedi, queste sono gemme a frutta, vedi, ma ne trovi una ogni tanto. Ci sarà un 20%, un 25% ancora peggio degli altri anni." Una vita di lavoro in agricoltura ma una situazione come questa, racconta, non l'ha mai vissuta. Dal 2019 il cambiamento climatico ha ridotto molto i guadagni e aumentato le spese, e Antonio ha dimezzato il suo frutteto. Il timore è di doverci rinunciare. "E se dopo la fioritura non c'è quel tot, sono obbligato a toglierlo, perché? Perché le spese sono tantissime, proprio non ce la facciamo più. Io nella mia azienda sono andato sotto dai 2.500 ai 3.000 euro per ettaro." La siccità non condiziona soltanto il frutteto. Tutto il raccolto dell'azienda è a rischio. "Questo è grano, grano duro. Se continua e non piove sicuramente il grano è in super difficoltà, perché? Perché gli manca proprio quell'acqua. Se vai ad irrigare adesso il grano, con quello che ti costa il gasolio e quant'altro, il concime, vai a debito.".























