In Piemonte il primo hotspot di tamponi rapidi

14 nov 2020

Le auto sfilano una dopo l'altra sotto il tendone della brigata alpina Taurinense. Siamo nel piazzale dello Juventus Stadium, dove è stato allestito il primo hotspot di tamponi rapidi del Piemonte. È il medico di base che deve per prescriverlo. I dati vengono immessi sulla piattaforma Covid regionale e al paziente arriva il giorno e l'ora dell'appuntamento. Il tampone viene fatto in auto da medici e infermieri dell'esercito e immediatamente processato in questa tenda in 15 minuti. L'esito si attende sempre in auto qualche metro più avanti. Se compare una lineetta sulla C che vedete qua il test è ben fatto ed è negativo. Se compare anche una lineetta sulla T, il test è ben fatto ed è positivo e si deve fare il tampone molecolare con l'analisi in laboratorio fisso. Tampone molecolare che fate sempre qui? Che facciamo qui in questa linea. L'hotspot sarà aperto dalle 8 alle 14 dal lunedì al sabato. In questa prima settimana di collaudo saranno effettuati 120 test al giorno. Dalla prossima a regime si arriverà a 500. Abbiamo avviato finalmente l'hotspot dei tamponi rapidi. Questo è il primo, ma poi in Piemonte ne avremo altri 20 sparsi su tutto il territorio regionale. E questo accelera tantissimo il referto perché in 15 minuti potranno sapere se sono positivi o negativi. L'obiettivo di regione Piemonte, penso di tutti, è quello di isolare più positivi possibili, mettere in quarantena e evitare che ci siano persone che ne contagino altre. Che affidabilità hanno questi test rapidi? Sono molto affidabili, ma non sono affidabili come i test molecolari. Infatti verrà fatta la conferma con il molecolare in caso di positività e quindi comunque ci sarà la certezza quasi totale.

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