C'è anche il corpo di un immigrato senza vita su uno dei tanti barconi arrivati nelle ultime ore a Lampedusa. Su un natante in legno di appena 5 metri soccorso a poche miglia dalla più grande delle Pelagie, erano in 47. Tra loro anche alcune donne e dei minori. A bordo il cadavere di un uomo deceduto durante la traversata, il suo corpo è stato portato nel cimitero dell'isola. Non è l'unica tragedia che si è consumata nelle ultime 24 ore. Una donna arrivata poco prima, infatti, è deceduta all'interno del centro di accoglienza di Contrada Imbriacola. Si era sentita male ed era stata portata al poliambulatorio, lì i medici, dopo averla visitata ed aver controllato i suoi parametri vitali, l'avevano rimandata indietro. Poche ore dopo la donna è morta. Sull'accaduto la Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta al momento contro ignoti. Il centro di accoglienza intanto è al collasso. In queste settimane, mediamente, ospita quasi duemila persone al giorno a fronte di una capienza di 400 ospiti. Nell'ultimo weekend le presenze sono state quasi 3000. Per questo motivo, la Prefettura di Agrigento ha disposto, nelle scorse ore, i trasferimenti di molti migranti via nave a Porto Empedocle. Da lì, a bordo di pullman, i trasferimenti verso i centri di accoglienza in Sicilia e Calabria. Le buone condizioni meteo degli ultimi giorni hanno favorito le partenze dall'Africa ma adesso le condizioni del mare sono date in netto peggioramento.























