La pioggia torrenziale trasforma la terra in un fiume di fango, un pezzo di collina si stacca, scivola a valle e distrugge tre abitazioni a Brazzano di Cormons, Gorizia. "Ho la zia sotto, è da stamattina che aspetto notizie. Abitava da sola. Così era e così è adesso". Intrappolata dalle macerie Guerrina Skocaj, 83 anni. Alle 5 del mattino la casa allagata, il suo vicino Quirin Kuhnert, di 32 anni, insieme a un amico, tenta di metterla in salvo con una scala, quando una frana travolge tutto. L'amico sbalzato a metri di distanza si frattura una gamba ma se la cava, lui e la donna no, scompaiono sotto 3 metri di fango e detriti. Kuhnert era uscito di casa poco prima con la moglie, preoccupato per la pioggia battente, e aveva allertato e messo in salvo una ragazza. "Poi mia figlia è uscita e dopo i due ragazzi hanno messo la scala per salvare la signora. E in quello è venuto giù tutto, ha detto mia figlia è stato un attimo, un attimo, non c'era più niente". Le ricerche senza sosta dei soccorritori, i vigili del fuoco recuperano un corpo nel pomeriggio. La conferma dal prefetto: è Kuhnert. Originario della Germania, un anno e mezzo fa la decisione di vivere qui. Aveva da poco aperto un negozio di enogastronomia. Il maltempo in Friuli Venezia Giulia, la pioggia copiosa: 260 millimetri caduti in poco più di 8 ore. Dichiarato lo stato di emergenza regionale. Esondano i fiumi Judrio e Torre, strade e case allagate. A Versa di Romans 300 persone sfollate. Il sindaco di Cormons fa evacuare l'area della frana: notte fuori casa per 86 persone. "Per evitare che ci siano ulteriori rischi e ulteriori movimentazioni di frana abbiamo perciò approntato assieme alla protezione civile regionale le palestre delle nostre scuole medie per far stare queste persone. È prevista ancora allerta arancione". .























