L'ingresso della Ocean Viking del porto di Ravenna, dopo 1800 km di navigazione quattro giorni di viaggio, lo sbarco dei naufraghi soccorsi da SOS Mediterranee in acque internazionali davanti alla costa della Libia. 84 le vite salvate, i migranti sono quasi tutti originari del Gambia, la maggior parte sono minori. "Parliamo di ragazzi di 14, 15, 16 anni da soli ad attraversare il mare, alcuni di loro ci hanno raccontato di essere al secondo o al terzo tentativo, di essere stati fermati in mezzo al mare riportati in Libia, riportati in carcere dal quale sono usciti poi magari pagando un un riscatto o dopo violenza." A terra le visite mediche, le procedure di identificazione e poi il trasferimento nei centri di accoglienza. Il coordinamento della Prefettura di Ravenna. "Il problema serio è quello della ricollocazione di questi migranti, per cui la maggior parte sono minori non accompagnati: 59, per cui 44 resteranno qui a Ravenna e altri 15, con un pullman, li porteremo a un Cas minore ad Alessandria. Gli adulti resteranno nella regione invece Emilia Romagna." Salvati nel Mediterraneo e fatti sbarcare in Emilia Romagna è la seconda volta; la prima il 31 dicembre scorso, sempre la Ocean Viking e sempre a Ravenna 113 i migranti. "Quello che chiederemo al Governo è di strutturare centri di prima accoglienza nel centro-nord e soprattutto spiegarci qual è il piano sbarchi perché è un po' curioso che avvengano praticamente tutti o quasi in città, in porti di città governate dal PD e dal centrosinistra. Ma l'Emilia Romagna, l'ho detto al Ministro, come sempre farà la propria parte." Noi pronti per l'ospitalità, dice il sindaco, anche se il Ministro dell'Interno Piantedosi aveva affermato che qui non ci sarebbero stati altri sbarchi. "Non era una richiesta che veniva dal territorio, per fortuna abbiamo continuato a organizzare tutto come se questa frase non fosse stata pronunciata, tant'è che oggi tutto è pronto. Ravenna è una comunità solidale, noi eravamo, diciamo, molto impegnati già sulla seconda accoglienza, cioè quella, diciamo, di chi dopo essere sbarcato viene distribuito sul territorio nazionale; in provincia di Ravenna siamo arrivati fino a 2000 richiedenti protezione internazionale.".























