Morte in discoteca, indagini sul pusher

21 ott 2019

Tre o quattro pasticche di ecstasy ed Erika Lucchesi crolla sul divano. Morirà, appena diciannovenne, poco dopo, nonostante un intervento veloce ed energico del 118. Questo hanno raccontato gli amici che con lei da Livorno erano venuti in treno per passare una serata al Jaiss di Vinci, tempio storico della tecno. Servirà una conferma dell'autopsia, ma la ragazza aveva anche bevuto. All'interno del locale le telecamere potrebbero aver filmato il passaggio delle sostanze stupefacenti, ma non è detto che lo scambio sia avvenuto dentro il club. La discoteca è nota per essere anche un luogo di consumo di droga sintetica. Le forze dell'ordine erano nel piazzale anche sabato sera a tentare di controllare quei ragazzi, a sequestrare auto per evitare le cosiddette stragi della notte. Già in passato i sigilli erano stati posti per 15 giorni nel novembre 2018. Superamenti dei limiti di capienza e, appunto, ritrovamento di varie sostanze nel guardaroba e nella hall. Altri sequestri sono avvenuti nei mesi successivi ed anche questo ultimo weekend. E' stato aperto un fascicolo in Procura per la tragica fine di Erika Lucchesi per morte come conseguenza di altro delitto e spaccio.

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