Omicidio Luca Sacchi, si indaga su dinamica incidente

02 nov 2019

Ottenuto il nulla osta dalla procura la famiglia Sacchi si prepara a dare l'ultimo saluto a Luca nel massimo riserbo. Sarà una cerimonia strettamente privata, per vivere da soli il dolore straziante. Mentre la PM che segue l'indagine lavora per dare una spiegazione a quanto avvenuto al giovane 24enne ucciso il 23 ottobre. Dall'autopsia, dove i primi dettagli, è arrivata la conferma che Luca avrebbe tentato di difendersi durante una colluttazione violenta. sui suoi avambracci sono state repertate ecchimosi, lividi. compatibili con colpi presi mentre il ragazzo si copriva il volto dei suoi aggressori che brandivano una mazza da baseball, la stessa che poco prima, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, anche grazie al resoconto di testimoni oculari, Paolo Pierino aveva utilizzato per colpire Anastasia, la ragazza del personal trainer. sul fronte delle indagini, la prossima settimana potrebbe essere importante anche per mettere in fila alcuni elementi raccolti finora. il Magistrato incontrerà i testimoni dell'aggressione per ricostruire con maggiore chiarezza la dinamica dei fatti, ancora non è fissato un calendario tra loro dovrebbero esserci anche Anastasia e l'amico del liceo di Luca, un coetaneo con precedenti per reati di droga. Il ragazzo era presente quella sera e stando a quanto hanno riferito alcuni testimoni, avrebbe gestito la trattativa con il pusher guidati da Del Grosso, ma lui ha detto di non conoscere il 21enne arrestato ne i suoi emissari. Insomma, incontri che gli inquirenti giudicano fondamentali soprattutto per chiarire le fasi della trattativa per l'acquisto della droga che ha preceduto il drammatico epilogo. E il quantitativo anche del denaro che era presente nello zaino della ragazza, poi ritrovato vuoto nella zona di Tor Bella Monaca.

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