Papa: serve sobrietà su Covid. Ai Cardinali: No ai complotti

29 nov 2020

Angelus in piazza San Pietro, fedeli con mascherine e distanziati e Bergoglio parla dell'emergenza Covi: "la situazione che stiamo vivendo" dice "genera in molti preoccupazione, paure e sconforto. Si corre il rischio di cadere nel pessimismo, ma occorre speranza" e chiede sobrietà attenzione ai bisognosi. Cerchiamo di ricavare del bene anche dalla situazione difficile che la pandemia ci impone maggiore sobrietà, attenzione discreta e rispettosa ai vicini che possono avere bisogno, qualche momento di preghiera fatta in famiglia con semplicità. È la prima domenica di avvento, inizio dell'anno liturgico, prima dell'Angelus Francesco ha celebrato messa con i 13 nuovi cardinali creati ieri, mentre in Italia entrano in vigore i cambiamenti del messale, tra i tanti la parola "sorelle" che viene sempre aggiunta al termine "fratelli" nella nuova formulazione del Padre Nostro, dove il non farci cadere in tentazione viene sostituito dal non abbandonarci alla tentazione, in realtà già inserito nella versione della Bibbia della CEI dal 2008. Nella messa ai cardinali, che il giorno prima si sono condotti a salutare il Papa emerito Benedetto XVI, Francesco dice che non ha senso affannarsi per ottenere fama e successo, tutte cose che passano, nè cercare padrini per fare carriera. Poi lancia un'allerta sulle conseguenze dell'indifferenza, forse per mettere in guardia proprio sia i nuovi che i vecchi cardinali. Presto si comincia a lamentarsi su tutto, poi ci si sente vittime di tutti e infine si fanno complotti su tutto.

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