Una lunga distesa di sabbia, la spiaggia dentro il Po a febbraio. È l'immagine della crisi idrica, a Piacenza il fiume registra nuovi minimi storici. In pieno inverno come in estate, è così scarsa la portata del Po, che sono scoperte anche le fondamenta del ponte che collega l'Emilia Romagna alla Lombardia. Nel bacino del Po la situazione è leggermente diversa rispetto allo scorso anno perché nella parte più meridionale è nevicato ma il rialzo delle temperature previsto per i prossimi giorni potrebbe portare a un veloce discioglimento. "La scarsità di precipitazioni in questo periodo sia piovose ma soprattutto nervose nella parte Nord-Ovest del bacino, c'è una crisi dei grandi laghi che hanno dei livelli molto bassi, al di sotto fortemente della media, ripeto, il fatto che non nevichi e non piova in quelle situazioni nell'arco alpino crea una serie di preoccupazioni per la prossima stagione irrigua. Il cambiamento climatico ha trasformato l'emergenza siccità in un problema strutturale, occorre raccogliere e conservare l'acqua quando c'è, serve una rete di piccoli e grandi invasi e di colture meno idroesigenti. "Sarà sicuramente un periodo critico però diciamo è un traguardo, che può essere quello di realizzare quelle opere indispensabili che sono opere in alcuni casi importanti anche da un punto di vista infrastrutturale".























