In vista del referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia, a Roma una studentessa fuorisede ha iniziato un sit-in e manifestato davanti al Ministero della Giustizia per chiedere di esercitare il diritto di voto senza dover affrontare spese insostenibili per trasferirsi nel comune di residenza per votare. Nella missiva inviata al Quirinale, la giovane ha sottolineato il disagio di migliaia di coetanei: "Nessuna cittadina dovrebbe scegliere tra tornare a casa per abbracciare la famiglia e tornare per essere ascoltata dalla Repubblica".























