Ritardi chirurgia Meyer, interventi rimandati

15 gen 2022

La parola ospedale deriva dal latino hospitale, con il senso di alloggio poi circoscritto all'assistenza sanitaria dei cittadini. Un concetto che viene minato ad ogni andata. L'ospedale pediatrico Meyer ha in atto un piano di espansione per allargare le aree di degenza ordinaria e critica per i pazienti Covid. "Dobbiamo fare l'elettrocardiogramma". In un mese le cose sono cambiate radicalmente, dal livello 1 siamo adesso al 4, da 5 posti letto a 22. "Tutte le volte che noi aumentiamo un'area dedicandola ai pazienti Covid sappiamo che la togliamo ad altre attività. Cerchiamo di essere il più possibile modulari e anche di essere molto veloci nel tornare indietro quando c'è una riduzione della domanda". Rispetto agli standard di pre pandemia questi ultimi due anni sono stati caratterizzati da una riduzione degli interventi chirurgici del 20%. La percentuale si è alzata durante questo ultimo picco di contagi. "In questa settimana abbiamo mantenuto solamente gli interventi o per pazienti oncologici o che non potevano essere procrastinati e, quindi, diciamo che saranno un 30-40% di quelli che solitamente facciamo". Quindi sono stati rimandati il 60-70% degli interventi. Non è solo un problema di spazio ma anche di personale. Anche qui ci sono i no-vax sospesi, all'incirca una ventina su 1.300 dipendenti, poi una quota significativa si è contagiata. Ne sono mancati anche 85 in un giorno, e quelli che sono regolarmente al lavoro devono fare a meno di certezze, zona di comfort. Si cambiano vorticosamente percorsi e organizzazione, con le conseguenze che abbiamo già descritto.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast