È iniziata oggi la giornata nazionale di digiuno per Gaza promossa dalla rete #digiunogaza, da Sanitari per Gaza e dalla campagna BDS "Teva? No grazie. La mobilitazione, che coinvolge operatori sanitari, associazioni e sindacati, punta a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione umanitaria a Gaza, in solidarietà con la popolazione civile e con gli oltre 1600 sanitari uffici nella Striscia dall'inizio degli scontri. Oltre 500 ospedali e 16mila sanitari aderenti all'iniziativa. Gli organizzatori chiedono al Governo italiano di sospendere la fornitura di armi a Israele, di aprire corridoi umanitari e garantire aiuti alimentari e sanitari. Il digiuno si svolgerà in diversi ospedali italiani, dal Policlinico Umberto I di Roma al San Matteo di Pavia, dal Policlinico di Bari alle Molinette di Torino, fino a realtà più piccole come l'isola di Capraia, a testimonianza di una mobilitazione diffusa e capillare.























