"Se avessi avuto la testa di adesso forse l'avrei protetta di più". "Hai sentito Berlusconi?" "Dobbiamo per forza parlare sempre di..." "La dedichi a qualcuno questa assoluzione?" "Alla famiglia, a me stessa perché me lo merito, alla mia mamma più di ogni altra persona e sicuramente sarà anche una notizia bellissima per mia figlia perché finalmente Ruby sarà collocata in quello che è stata. Quindi domani racconterò appunto tutto e spero che ci sarete anche per ascoltare". "Berlusconi lo sentirai?" "Al momento non è tra le mie priorità. Appena uscirò la prima persona che vorrò sentire è mia mamma, sentire il mio compagno e sono queste le persone che al momento per me contano" "Grazie" "Grazie a voi" "Che vita inizia per te domani?" "Inizia Intanto una vita. Una vita che non è fatta tra tribunale, avvocati, venire a Milano magari semplicemente per una passeggiata e non necessariamente per venire in queste aule che non sono proprio meravigliose anzi, mi hanno sempre messo un po' di timore perché la paura è stata tanta, altrettanto è vero che se non ci fosse stata la paura sarei stata anche un incosciente, quindi intanto inizio a vivere".























