Agrumeti inondati dall'acqua. Strade come fiumi in piena. Torrenti che esondano e travolgono i ponti. Spostandosi verso Sud lungo la costa orientale della Sicilia, dopo aver colpito Messina a Catania, il ciclone mediterraneo prende forza quando raggiunge Siracusa e Ragusa, con raffiche di vento che sfiorano i 100 km orari e pioggia incessante. È soprattutto nelle zone rurali nel siracusano che si registrano i disagi maggiori. Strade come questa sono completamente allagate e impercorribili, e per chi abita in queste zone è impossibile arrivare a casa. Numerose famiglie vengono portate in salvo in gommone, dalle case e dalle auto. "Circa un'ora fa avevamo già fatto evacuare circa 96 persone. Non erano più raggiungibili o non erano più evacuabili con mezzi privati e quindi hanno chiesto aiuto alla protezione civile e ai vigili del fuoco". Anche la vecchia strada tra Siracusa e Floridia è inagibile, travolta dalla furia del fiume Anapo. "Giovedì mattina, sul piano stradale, la strada del fiume era esondata di soli 10 cm, in questo momento abbiamo oltre 3 metri oltre il piano stradale del vecchio ponte". Si registrano blackout in interi comuni. Numerose aziende agricole e artigianali sono isolate, la raccolta della frutta interrotta. I danni, dice Coldiretti, a seguito di questi ripetuti eventi estremi, sono enormi. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la Sicilia, sferzata da questa violenta ondata di maltempo. Anche a Palermo, tra le decine di alberi sradicati, questo grosso ficus caduto su un'auto in transito, salvi padre e figlia che erano a bordo.























