Vaccino, il piano per gli insegnanti

04 feb 2021

Completare la campagna vaccinale partita forte poi frenata dalla carenza di dosi. L'obiettivo è somministrare un totale di 14 milioni di dosi in 3 mesi, una rimodulazione del piano delineato tra Presidenti di regione e Governo. E mentre Pfizer e Moderna, che hanno un'efficacia pari al 95%, saranno distribuiti agli over 80 e alle categorie più vulnerabili, il vaccino AstraZeneca sarà utilizzato solo per gli under 55 senza patologie gravi come da indicazioni AIFA, destinato alle forze armate di polizia, detenuti, personale delle carceri, insegnanti, garantisce una copertura inferiore. - Essendo un filologo classico e non un epidemiologo non ho competenza per dire se sia preferibile il vaccino AstraZeneca o il vaccino della Pfizer, l'unica cosa che noi chiediamo è che venga presa in considerazione oltre la categoria degli insegnanti anche quella, per esempio, degli studenti ultra diciottenni, ma anche di tutto quel numeroso personale che in una scuola è presente. - L'importante in questo momento delicato è vaccinarsi. Ed è per questo che in Europa si guarda con sempre più interesse al russo Sputnik che, secondo diversi studi si è dimostrato efficace al 91 %. Vaccini che, potrebbero, suggerisce ancora il Presidente dell'Associazione Nazionale Presidi, essere somministrati in quegli stessi drive in in cui tante regioni italiane hanno riservato agli studenti la possibilità di usufruirne, gratuitamente e senza prescrizione medica. In realtà soltanto in pochi finora ne hanno approfittato. - Da tempo noi chiediamo che i drive in siano appunto dislocati in zone presso le scuole. Diversi studenti ci hanno detto che non andavano a fare il tampone nei drive in attuati in molte città perché erano troppo lontani dalla loro abitazione. Va intensificata quindi la frequenza di questi drive in utilizzando al massimo le scuole.

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