Violenza su donne, Istat: 3,7mln hanno interrotto relazione

19 nov 2019

Le donne sempre più spesso sono vittime di violenza in Italia e hanno difficoltà a chiedere aiuto. In audizione alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio l'Istat ha fornito i suoi dati. Quasi 3 milioni 700 mila donne hanno interrotto una relazione in cui subivano almeno un tipo di violenza, fisica, sessuale o psicologica. Di queste, un milione separate o divorziate. Più di 2 milioni sono state vittime di violenza fisica o sessuale. Un segmento particolarmente a rischio di violenza da parte dell'ex partner risultano essere proprio le donne separate o divorziate. Il 36,6% è stata vittima di violenza fisica o sessuale, contro una media del 18,9%. Secondo i dati relativi agli ultimi 5 anni, 538 mila donne hanno subito violenza fisica o sessuale dall'ex partner, anche non convivente. Tra queste, sono 131 mila le separate o divorziate. Il 65,2% aveva figli al momento della violenza, che nel 71% dei casi hanno assistito e nel 24,7% l'hanno subita. Doloroso subire e difficile denunciare chi fa del male. La paura e la vergogna bloccano. Spesso si fa il primo passo, ma non si arriva fino in fondo. Un quinto delle separate o divorziate risulta essere andato dalla polizia per la denuncia, ma nel 60% dei casi non ha firmato il verbale. Solo una percentuale bassissima, il 4,7%, si è rivolta ai centri antiviolenza o agli sportelli di aiuto, mentre il 13,2% dichiara di non sapere della loro esistenza. Le violenze subite sono considerate gravi in quasi il 90% dei casi. Oltre la metà delle vittime ha dichiarato di avere avuto paura per la propria vita o quella dei figli. Incrociando i dati Istat con il Rapporto Eures, se si può vedere che i femminicidi sono in aumento in Italia: 142 nel 2018, uno in più rispetto all'anno precedente. Tre donne ammazzate ogni settimana. La maggior parte dei casi avviene all'interno della coppia e la gelosia risulta essere il principale movente.

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