La Bolivia è scossa da settimane di proteste contro il presidente Rodrigo Paz, alimentate da una crisi economica con deficit fiscale vicino al 10% del PIL e carenze di carburante e dollari. Dalla richiesta di aumento del salario minimo del 20% si è passati ai blocchi stradali, agli scontri tra polizia e minatori a La Paz e all'occupazione simbolica del ministero del Lavoro. Le forze dell'ordine hanno avviato operazioni per riaprire le strade.























