A Cuba i prezzi di benzina e diesel sono quasi raddoppiati, mentre all’Avana molti distributori restano ancora chiusi a causa della grave crisi energetica. Il governo attribuisce i rincari ai costi sempre più alti delle importazioni, ma sull’isola continuano razionamenti e blackout fino a 22 ore al giorno. La carenza di carburante, aggravata dal blocco petrolifero statunitense e dal calo delle forniture estere, sta aumentando disagi e proteste tra la popolazione.























