Cina, si moltiplicano casi di contagio del nuovo virus

19 gen 2020

Si fa sempre più preoccupante la situazione del misterioso virus simile alla SARS, la sindrome respiratoria acuta grave che si sta diffondendo in Cina quando ormai mancano solo pochi giorni al capodanno, occasione per la quale molte più persone si muoveranno all'interno del paese accrescendo così il rischio di un'epidemia. A Wuhan, città della Cina centrale, considerata l'epicentro della diffusione del virus si sono registrati altri 17 casi di contagio, con tre persone che verserebbero in gravi condizioni. Il Paese sta cercando di far fronte al problema con tutti i mezzi possibili. A Wuhan, sono anche in vigore controlli con i termometri agli infrarossi, negli aeroporti, nelle stazioni e nei terminal dei pullman, per rafforzare lo screening dei potenziali contagi e sono stati scoraggiati gli assembramenti pubblici. Secondo alcune fonti il virus avrebbe finora infettato 62 persone. Di queste solo 19 sarebbero guarite, due sarebbero morte, mentre gli altri malati si troverebbero ancora in isolamento. Secondo altre fonti, però, i casi di contagio potrebbe aver già raggiunto quota 1700. Le autorità aeroportuali degli Stati Uniti e di molti Paesi asiatici hanno avviato uno screening su tutti i passeggeri provenienti da quell'area della Cina. In Tailandia sono stati resi noti i primi casi di contagio. A cavallo tra il 2002 e il 2003 la SARS causò la morte di circa 650 persone in Cina.

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