Francia, Macron annuncia coprifuoco notturno a Parigi

14 ott 2020

Per almeno un mese è coprifuoco dalle 21 nelle 9 città, Parigi compresa, da giorni a livello di allerta massima e proclamazione dello stato di emergenza sanitaria. Sono queste le nuove misure annunciate in Francia dal Presidente Emmanuel Macron per far fronte alla seconda ondata di contagi. “Non abbiamo perso il controllo, ma dobbiamo reagire” dice in diretta TV Macron, “perché i nostri ospedali sono ora in una situazione peggiore rispetto a marzo”. I provvedimenti scatteranno dal prossimo fine settimana, quando inizieranno le due settimane di vacanze scolastiche d'autunno. La speranza è anche quella che la sospensione delle lezioni possa dare una tregua ai contagi, visto che oggi una grossa fetta è riconducibile proprio a scuole e università. La stretta francese potrebbe spingere nella stessa direzione il vicino Belgio. Ormai il secondo Paese europeo dopo la Repubblica Ceca per nuovi casi in rapporto alla popolazione. I contagi sono quasi raddoppiati su base settimanale e a Bruxelles il tasso di positività è arrivato al 20%. Mentre secondo gli esperti, se la tendenza non si invertirà le terapie intensive saranno tutte occupate entro un mese. Chi ha cambiato ormai marcia sono invece i Paesi Bassi. Per un mese bar e ristoranti chiusi e divieto di vendita di alcolici dopo le 20, ma soprattutto per la prima volta, nei luoghi pubblici al chiuso sarà obbligatoria la mascherina, affatto popolare tra gli olandesi. I contagi sono ai massimi da inizio pandemia e la situazione negli ospedali comincia a preoccupare seriamente, e, seppur con numeri ancora bassi in termini assoluti, si muove anche la Germania. Su forte pressione della cancelliera Merkel le autorità locali delle aree più colpite hanno deciso di chiudere i ristoranti alle 23, di estendere l'obbligo di mascherina e di imporre limiti alle feste private, massimo 10 persone provenienti da non più di due nuclei familiari.

pubblicità