Lunedì 2 settembre, i medici in formazione hanno organizzato un sit-in di protesta a Kolkata, in India, chiedendo di incontrare il commissario di polizia per ottenere giustizia per una collega brutalmente violentata e uccisa. La protesta è proseguita fino al giorno successivo, sotto la sorveglianza del personale di sicurezza che ha eretto barricate sul posto. L'attacco ha scatenato un'ondata di indignazione nazionale, simile a quella seguita allo stupro di gruppo del 2012 di una studentessa di 23 anni su un autobus in movimento a Nuova Delhi.























