Al termine del vertice Nato di Ankara, Giorgia Meloni rivendica le proprie scelte, dall'investimento politico su Donald Trump all'aumento delle spese militari. La premier assicura che l'Italia rispetterà gli impegni sulla difesa, ma con tempi, modi e priorità stabiliti autonomamente e in modo sostenibile. Ribadisce il sostegno a Kiev per la pace, pur riflettendo ancora su un nuovo pacchetto di aiuti militari, e annuncia che non parteciperà al vertice di Parigi della coalizione dei volenterosi.























