Raid di Haftar su Zawiya: morti e feriti tra i civili

26 dic 2019

Aerei da guerra hanno colpito una farmacia e negozi commerciali nella città di al Zawiya, ci sono morti e feriti, compresi donne e bambini. La notizia dell'attacco di Khalifa Haftar contro la città ad ovest della capitale libica, arriva direttamente dal governo di Tripoli con i media locali, che parlano di un ulteriore Raid contro la più importante raffineria della regione che Haftar stesse intensificando i bombardamenti era atteso, ma il possibile ed imminente ingresso della Turchia sul campo libico ha probabilmente accelerato il conflitto. Il 7 gennaio il Parlamento turco voterà infatti sulla proposta del presidente Recep Tayyp Erdogan per l'invio delle truppe a sostegno di Fayez al Sarraj a capo dell'esecutivo di Tripoli. Per questo motivo, gruppi di ribelli siriani filo-turchi hanno attivato i centri di reclutamento in Siria da inviare in Libia, offrendo tra i 1800 e i 2000 dollari al mese. A denunciarlo è l'Osservatorio siriano per i diritti umani. Mentre pesanti critiche alla decisione di Erdogan, arrivano da Vladimir Putin, che parla di ingerenze che non aiutano. Il Presidente russo sarà ad Istanbul nel giorno del voto e le sue milizie appoggiano da tempo Khalifa Haftar, l'uomo forte della Cirenaica, che si oppone al governo di Tripoli, riconosciuto però come l'unico legittimo dalle Nazioni Unite. La Russia, evita comunque lo scontro frontale con la Turchia, nonostante le evidenti divergenze. Obiettivo primario di Putin resta quello di non rimanere tagliato fuori dalle acque calde del Mediterraneo e solo attraverso Ankara all'accesso diretto tramite gli stretti.

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