L'esercito israeliano ha colpito il deposito petrolifero di Shahran a Teheran e altre strutture di stoccaggio nei pressi della capitale iraniana. Secondo fonti israeliane, i siti erano usati per produrre armi e rifornire diverse basi militari. La Società di distribuzione del petrolio iraniana ha confermato la morte di almeno quattro dipendenti nell'attacco, annunciando un razionamento del carburante in alcune aree del Paese. A causa degli incendi provocati dalle esplosioni, a Teheran la Mezzaluna Rossa ha chiesto ai cittadini di non uscire di casa per il pericolo di piogge acide.























