Siria: addio a Sarut, icona della rivoluzione

10 giu 2019

Lo chiamavano il guardiano della rivoluzione giocando con la parola araba che indica anche il portiere del calcio, perché Abdul Baset Al-Sarout portiere lo era stato davvero, tanto da essere selezionato per la nazionale under 21 nel 2011. Proprio in quell'anno però era esplosa la rivolta anti-Assad e Sarout, anziché scendere in campo contro le nazionali giovanili, preferì scendere in piazza insieme a tanti altri giovani che, sulla scia della Primavera araba, sognavano un paese diverso. La violenta repressione del regime fece il resto e da promessa del calcio il ragazzo divenne rapidamente uno dei leader della protesta. Combattente, poeta, cantore della rivoluzione, abituato a guidare le squadre con la saggezza e la pazienza tipiche del portiere, unico ruolo individuale in un gioco di squadra, Sarout era un leader naturale. La sua parabola riflette tutte le contraddizioni della mancata rivoluzione siriana, da eroe a traditore, da icona della rivoluzione a terrorista, lui che era scampato a tre attentati della cellula locale di Al-Qaeda Jabhat Al-Nusra. Da novembre 2015 fino alla morte Sarout era stato nel gruppo di ribelli anti-Assad Shuhada al-Bayada. Evacuato da Homs insieme a centinaia di altri irriducibili, si era rifugiato nelle campagne tra Homs e Hama e poi era stato costretto di nuovo alla fuga. Mentre le forze governative con il sostegno russo e iraniano riprendevano il controllo della Siria occidentale, Sarout era scappato verso Idlib e la Turchia. Braccato, in un Paese stremato da una guerra feroce, è morto combattendo, probabilmente a seguito di un bombardamento governativo. Dopo aver incarnato l’eroe simbolo della rivoluzione, immortalato in documentari che hanno vinto premi internazionali, Abdul Baset Al-Sarout se n'è andato quasi nel silenzio dei media occidentali. Migliaia di suoi sostenitori sono scesi in piazza per onorarlo durante il suo funerale ad Al-Dana, al confine nord siriano, per ricordarlo e per ricordarci la triste parabola delle primavere arabe.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.