Solar Orbiter, partita la sonda Esa che studierà il Sole

10 feb 2020

Solar Orbiter sarà la prima sonda ad andare a fare delle immagini del Sole ravvicinate, e ancor più importante andare a fare delle immagini dei poli del Sole, che ovviamente dalla Terra non possiamo vedere, visto che orbitiamo molto vicino al piano dell'equatore solare. È una missione tecnologicamente complessa, considerando che si recherà molto vicino al Sole e la temperatura dello scudo termico salirà ben al di sopra della temperatura di un buon forno da pizza, quindi è come se tu volessi fare funzionare un'elettronica sofisticata dentro un forno a legna in cui si cuoce la pizza. Di conseguenza abbiamo dovuto sviluppare tutta una serie di nuovi materiali, di nuovi approcci alla protezione termica della sonda, e, se guardi come è fatta, è un satellite normale dietro un enorme scudo termico. L'Italia ha avuto un ruolo fondamentale nel fornire uno strumento, che è il cornografo, quello che permetterà di guardare la parte esterna dell'atmosfera solare. più contributi a tutta una serie di altri strumenti.

pubblicità