Dali e Sayko, due ex cani randagi di Istanbul, ora vivono nei Paesi Bassi, dopo anni in un rifugio in Turchia. Una nuova legge turca, approvata a luglio, prevede la cattura di circa quattro milioni di cani randagi entro il 2028, con possibilità di soppressione per quelli aggressivi o malati. Nonostante le proteste di animalisti, molti rifugi in Turchia sono sovraffollati. Nilgul Sayar, un'attivista, ha inviato centinaia di cani all'estero per adozione. Nel frattempo, in Turchia, molte persone si prendono cura dei randagi, ma la legge ha suscitato preoccupazione e proteste.























