Uragano Harvey, domani Trump visiterà il Texas

28 ago 2017

Continua l’allarme in Texas per l’uragano Harvey. Secondo il servizio meteo nazionale si tratta di un evento senza precedenti. Nonostante sia stato declassato a tempesta tropicale, continua a scaricare nell’entroterra dello Stato americano piogge torrenziali che hanno causato forti allagamenti e inondazioni. Houston, la quarta città più grande del Paese, vista dall’alto è completamente trasformata. Molte sono le zone devastate e diventate inaccessibili. Sono 250 le strade chiuse. I danni sono gravissimi, soprattutto nell’area urbana della città. I voli da entrambi gli aeroporti sono stati cancellati e molti ospedali sono stati evacuati. Le autorità hanno invitato le persone intrappolate dalla tempesta a rifugiarsi sui tetti cercando di farsi vedere dagli elicotteri di soccorso sventolando lenzuola o asciugamani. Gli aiuti arrivano da tutti gli Stati. Sono circa tremila gli agenti della Guardia Nazionale attivati. I soccorsi si muovono in barca o dall’alto, con gommoni e mezzi speciali e setacciano città e villaggi da Houston a Corpus Christi alla ricerca di persone in difficoltà. Al momento, si contano cinque morti e continua l’allerta per possibili tornado. Le piogge potrebbero raggiungere i 127 centimetri, il livello più alto mai registrato nello Stato. Secondo il governatore del Texas la situazione peggiorerà. Harvey è il più potente organo ad avere colpito l’America dal 2005. Il Presidente americano Donald Trump ha dichiarato lo stato di catastrofe naturale, consentendo di sbloccare i fondi di emergenza. La Casa Bianca ha confermato che il Presidente visiterà le zone alluvionate martedì.

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