Corte dei Conti, Draghi a inaugurazione anno giudiziario

19 feb 2021

È con grande piacere che rivolgo il saluto del Governo in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti e dell'insediamento del suo Presidente. Conforta sapere che competenza, coraggio, complesso delle sue funzioni giurisdizionali, si pone così quale organo di garanzia della legalità contabile degli equilibri di bilancio dell'intera amministrazione pubblica che sono presupposti indefettibile per la tutela dei diritti sociali della collettività. In tale ambito il suo indiscusso ruolo di suprema Magistratura di controllo, con riferimento alle delicatissime questioni di natura giuridica ed economica, trova immediato riscontro anche in ambito internazionale. Ho ripetuto più volte la parola controllo perché sono fermamente convinto dell'ufficio essenziale che la Corte svolge in tal senso nell'architettura della nostra cosa pubblica. Questo controllo deve essere efficiente e intransigente, ma con la stessa fermezza considero fondamentale che in tale controllo sia rapido, perché le decisioni della Corte, quando intervengono lontane dagli atti sottoposti a controllo, pure se intransigenti, inevitabilmente perdono molta della loro efficacia. I tempi straordinari che viviamo lo richiedono, l'emergenza epidemiologica e la connessa crisi economica mettono senz'altro a dura prova la richiesta di maggiore velocità e migliore trasparenza che i governanti richiedono ai governati in ogni luogo e i governati richiedono ai governanti in ogni luogo. In democrazia è più difficile rispondere a questa doppia domanda, e pure lo Stato è chiamato a farlo, pena la perdita di fiducia verso le istituzioni che fiacca la fiducia nel futuro.

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